Certificazioni

Zephir Ente di Certificazione casa passiva per Casa Passiva LainateLa Casa Passiva a Lainate apparterrà alla categoria di efficienza energetica “A+” Lombardia: la certificazione dei requisiti necessari per rientrare in tale prestigiosa categoria sarà affidata ad un ente certificatore indipendente. Zephir è certificatore internazionale Passivhaus accreditato ufficialmente presso il Passivhaus Institut e può rilasciare la targhetta di certificazione PHI.

La realizzazione sarà dunque una costruzione passiva inserita nella e certificata “passiva” da Zephir; i consumi necessari alla conduzione di ogni abitazione risulteranno pertanto inferiori di oltre il 90% rispetto alla media degli edifici presenti sul territorio nazionale ma, oltre al risparmio energetico, è importante sottolineare l’eccezionale confort abitativo che solo questa tipologia architettonica riesce a garantire.

Logo Passivhaus Institut, Istituto per la Casa PassivaPer certificare una casa secondo i criteri Passivhaus devono essere rispettati i seguenti parametri:
• Fabbisogno termico per riscaldamento: Q max, risc ≤15 kWh/(m2a) o in alternativa
• Carico termico specifico: Pmax,risc ≤10 W/m2
• Fabbisogno di energia primaria: ≤120 kWh/(m2a) per tutti gli edifici in tutte le regioni (Riscaldamento,Ventilazione, ACS, corrente elettrica ausiliaria e domestica)
• Tenuta all'aria n50: ≤0,6 h-1
• Fabbisogno specifico per raffrescamento: ≤15 kWh/(m2a)
• Ore surriscaldate: per meno del 10% nell’arco di un anno le temperature interne devono superare i 25°C

Le Case Passive sono una specializzazione estrema degli edifici a basso consumo energetico. Il fabbisogno per la climatizzazione sia invernale che estiva (riscaldamento e raffrescamento) è bassissimo, a tal punto che è possibile riscaldare o raffrescare l'edificio con il solo impianto di ventilazione interno. A titolo di esempio, per una stanza di 20 m2 sono sufficienti due lampade ad incandescenza da 100 Watt, persino negli inverni più freddi (naturalmente, per supplire a questo fabbisogno si farà affidamento su sistemi decisamente più efficienti dei semplici lampade).
La potenza di riscaldamento necessaria per un appartamento nel giorno più freddo dell'anno è inferiore alla potenza di un phon.

Una Casa Passiva, in un anno, ha bisogno in media di non più di 1,5 litri di carburante o di 1,5 m3 di gas metano (equivalenti a circa 15kWh/m2a.) per metro quadrato di superficie abitativa. Questo equivale ad un risparmio di più del 90% di energia rispetto ai consumi medi delle abitazioni attuali.
Questi ridottissimi fabbisogni energetici vengono raggiunti soprattutto grazie all’attenta progettazione e risoluzione dei dettagli costruttivi, e all’altissima qualità costruttiva dei componenti utilizzati, denominati appunto “componenti passivi” (per esempio finestre a taglio termico, materiali isolanti, impianti per il recupero del calore).
Altro aspetto fondamentale come detto è l'aspetto di confort che viene calcolato sin dalla fase di progettazione (altissimo livello di comfort: ASHRAE classe A<6% di insoddisfatti).
Ci sono molti parametri che influenzano il comfort abitativo all'interno di un edificio. Ad esempio, per citarne uno, la temperatura superficiale interna, che deve essere sopra i 17°C. Questo toglie quella sensazione sgradevole data dall'asimmetria delle temperature (ad es. vetro freddo e stufa calda: vicino al vetro si avvertirà una sensazione di disconfort). In una Casa Passiva, al contrario, è possibile in ogni punto “fermarsi” per leggere un libro, perché la sensazione di comfort è garantita in ogni punto.

Grazie al raggiungimento dei valori standard richiesti da un edificio passivo, nella Casa Passiva a Lainate si è generalmente in grado di garantire il benessere termico senza che sia necessaria l'installazione di alcun impianto di riscaldamento di tipo "convenzionale", ovvero di una caldaia, termosifoni o similari. Durante la stagione invernale infatti le perdite di calore per trasmissione attraverso l'involucro vengono quasi interamente compensate dagli apporti passivi di calore dovuti all'irraggiamento solare attraverso le finestre, dal calore generato all'interno dell'edificio dai suoi stessi occupanti, dalla dissipazione termica degli elettrodomestici.